Arouna è un ragazzo senegalese di 21 anni che a 17 anni lascia il suo paese per raggiungere l’Europa, dove spera di cambiare la sua vita e quella della sua famiglia. Il deserto, la Libia, il Mediterraneo, luoghi dove pensa più volte di morire e poi, finalmente, la “Terra Promessa”. Ma l’incubo non finisce, due mesi di carcere perchè accusato di essere scafista solo perché sul gommone ha aiutato chi aveva bisogno. Quindi inizia la sua vita di clandestino. Quando sei clandestino ti senti sempre in galera, ti senti come un prigioniero, come un cane randagio che non vale nulla. Non puoi fare nulla, non sei nulla, ti senti in gabbia. Restare nascosto è sentirsi in gabbia, senza poter dire buongiorno a qualcuno; trascorrere intere giornate a camminare per aspettare di andare dormire solo quando la città va a dormire.
Arouna ha perso tutto, ha perso gli affetti, ha perso i luoghi a lui cari, ha perso gli amici.
Scopo del progetto è invertire la rotta, riportare a casa Arouna dopo che avrà i documenti, per rivedere i suoi cari dopo quasi 4 anni di vita da clandestino.
Un libro, una mostra fotografica, un racconto dove fotografo e protagonista si incontrano e raccontano la storia di un giovane che non deve perdere l’unica cosa che ancora conserva, la dignità.
Never Stop, Arouna!